Pensato per i piedi nudi
La verifica si fa nella condizione reale d’uso: superficie bagnata e nessuna calzatura.
Ambienti
In piscina la condizione critica è quella normale: la superficie è bagnata sempre e si cammina a piedi nudi, senza la presa che darebbe una suola.
Il problema
Non è solo il bordo vasca. I punti che ci vengono segnalati più spesso sono i percorsi tra spogliatoi e vasca, le docce, i gradini di risalita, le zone solarium e i camminamenti delle spa, dove all’acqua si aggiungono i residui oleosi dei prodotti per il corpo.
Il piede nudo e bagnato è la condizione peggiore possibile, ed è anche quella su cui il metodo BCRA impone la verifica: elemento scivolante in gomma su pavimentazione bagnata.
La soluzione
Il trattamento migliora sensibilmente il grip anche sulle pavimentazioni già vendute come antiscivolo, che è la situazione più comune negli impianti natatori: il materiale nasce ruvido ma perde presa con l’uso e con i depositi di calcare e detergente.
La superficie resta calpestabile subito, quindi il fermo dell’impianto è ridotto al minimo. È il motivo per cui molti interventi si programmano in chiusura stagionale o nella manutenzione infrasettimanale.
La verifica si fa nella condizione reale d’uso: superficie bagnata e nessuna calzatura.
Porcellana, vetroresina e superfici smaltate degli spogliatoi.
Nessuna polvere, nessun detrito, nessuna bonifica successiva.