Edificio sempre aperto
Si interviene per zone e fuori orario: nessuna chiusura del servizio al pubblico.
Ambienti
Negli edifici aperti al pubblico il problema non è diverso da quello di un condominio, ma il flusso di persone è molto più alto e la responsabilità è dell’ente che li gestisce.
La normativa
Il DPR 503/96 richiama esplicitamente l’applicazione del DM 236/89 agli spazi aperti al pubblico: il coefficiente di attrito deve restare sopra la soglia prevista, sull’asciutto e sul bagnato.
Vale per atri, corridoi, scale e camminamenti esterni di scuole, uffici, biblioteche, musei e stazioni. Sono superfici lavate ogni giorno a macchina, spesso negli orari di apertura.
La soluzione
Si lavora per zone e, dove serve, fuori orario: l’edificio resta in funzione. La superficie è calpestabile a fine applicazione, senza polveri né detriti.
Per gli enti l’affidamento passa dal MEPA, alla voce “trattamento antiscivolo”, con ordine diretto o trattativa diretta. A fine lavoro consegniamo il rilievo del coefficiente di attrito prima e dopo l’intervento.
Si interviene per zone e fuori orario: nessuna chiusura del servizio al pubblico.
Rilievo del coefficiente di attrito prima e dopo, con il metodo BCRA.
Ordine diretto o trattativa diretta, senza indire una gara.