Nessuno strato a vista
Il materiale non viene coperto: resta quello di prima, con la sua superficie.
Materiali
Cotto e pietra naturale sono i materiali dei luoghi storici: porticati, chiostri, cortili, ingressi di palazzi. Sono anche i più delicati da mettere in sicurezza, perché qualunque intervento a vista sarebbe fuori luogo.
Il problema
Il cotto è poroso e viene tradizionalmente protetto con cere e trattamenti filmanti: proteggono dalle macchie ma stendono sopra uno strato liscio che riduce l’aderenza, soprattutto quando si bagna.
La pietra naturale levigata pone lo stesso problema del marmo, con in più il fatto che spesso si trova in esterno, dove pioggia e umidità sono la condizione normale e non l’eccezione.
La soluzione
Il trattamento agisce all’interno della struttura del materiale e non aggiunge uno strato sopra. Il risultato è un pavimento che resta riconoscibile: cambia solo leggermente l’intensità del colore e la resa controluce.
È un punto che pesa nei contesti vincolati, dove aggiungere strisce, profili o resine non sarebbe ammissibile.
Il materiale non viene coperto: resta quello di prima, con la sua superficie.
Porticati, cortili, vialetti e terrazzi, dove il pavimento sta bagnato per gran parte dell’anno.
Non è una cera: non va ripassato ogni stagione, un unico intervento è sufficiente.