Estetica intatta
Nessun elemento applicato: conta in hall, scaloni e sale di rappresentanza.
Ambienti
In una struttura ricettiva la scivolata di un ospite è insieme un problema di sicurezza, di responsabilità e di reputazione. E si concentra quasi sempre negli stessi tre punti.
I punti critici
L’ingresso è il punto critico numero uno: basta una giornata di pioggia perché l’acqua portata dalle suole trasformi un atrio lucido in una superficie pericolosa. Poi ci sono le scale, dove una perdita di aderenza non si recupera, e i bagni delle camere, dove piatti doccia e vasche in porcellana sono lisci per costruzione.
Sul retro il problema cambia forma ma non sostanza: nelle cucine professionali acqua e grassi convivono e il personale ci lavora tutti i giorni, quindi si entra nel campo del DLgs 81/2008.
La soluzione
Tappeti e cartelli "pavimento bagnato" segnalano il rischio ma non lo eliminano, e in caso di contenzioso vale la conformità documentata della superficie, non l’avviso esposto.
Il trattamento lascia il pavimento com’è — nessuna striscia, nessun profilo a vista in una hall di rappresentanza — e permette di documentare il coefficiente di attrito prima e dopo l’intervento.
Nessun elemento applicato: conta in hall, scaloni e sale di rappresentanza.
Poche ore per ambiente, senza polveri: si lavora per zone senza chiudere la struttura.
Rilievo del coefficiente prima e dopo, con certificazione a norma.