Documentazione per il DVR
Rilievo strumentale del coefficiente di attrito, utilizzabile a supporto della valutazione dei rischi.
Ambienti
Nei luoghi di lavoro il pavimento è spesso il primo indiziato di un infortunio: basta un residuo d’olio, una perdita o il passaggio della lavasciuga perché una superficie sicura smetta di esserlo.
La normativa
Il DLgs 81/2008 responsabilizza civilmente e penalmente il datore di lavoro: deve valutare i rischi per la salute e la sicurezza, ridurre il rischio alla fonte e adottare provvedimenti adeguati. L’Allegato IV stabilisce che i pavimenti dei locali devono essere fissi, stabili e antisdrucciolevoli.
Un pavimento scivoloso mai misurato è, a tutti gli effetti, una valutazione del rischio incompleta. E il documento che serve in caso di contestazione non è la dichiarazione del posatore, è il rilievo strumentale.
La soluzione
Partiamo da una valutazione del rischio di scivolosità sul posto: serve a individuare le aree problematiche e a stabilire quale valore di resistenza allo scivolamento sia raccomandabile per ciascuna zona, perché un magazzino, una zona di lavaggio e un ufficio non hanno le stesse esigenze.
A fine intervento eseguiamo il test con metodo BCRA e rilasciamo il rilievo del coefficiente prima e dopo, nelle reali condizioni d’uso dei locali.
Rilievo strumentale del coefficiente di attrito, utilizzabile a supporto della valutazione dei rischi.
Aree di lavaggio, magazzini, rampe e uffici hanno soglie di rischio diverse.
Si lavora per reparti, con superfici calpestabili subito.